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» Williams: Montoya "E' diventata una sfida personale"

All'alba del suo terzo Mondiale, Juan Pablo Montoya spera di diventare uno dei principali protagonisti della ribellione nei confronti dello strapotere della Ferrari. Sesto nel 2001 nella classifica piloti e terzo nel 2002, dietro a Schumi e Barrichello, il giovane colombiano era entrato in maniera "fracassante" nel Gran Circo, con l'idea di spegnere l'aureola dorata di Michael Schumacher.
"Sta diventando una sfida personale - ha detto Montoya - , ma devo riuscire a migliorare il mio livello di guida, e non per impressionare il pubblico. Quando sono al volante devo cercare di essere sempre al cento per cento. Il fatto di disporre di un solo giro per le qualifiche, faciliterà i piloti più forti a livello psicologico. Quelli che possono dare tutto al momento giusto. E penso di fare parte di questo gruppo." La Williams, che anche lo scorso anno disponeva dei migliori motori (almeno dei più rapidi) del circuito, sta cercando di offrire ai suoi piloti la migliore versione della FW25, ma spera di avere anche quel pizzico di fortuna che le è mancato in più di un'occasione.
"La Ferrari, sui rettilinei, riusciva a realizzare tempi equivalenti ai nostri, nello scorso Mondiale. Ma il gruppo BMW, quest'anno, ha fatto un lavoro fantastico e ci ha offerto un nuovo propulsore, più leggero e più potente. Questo significa che BMW e Williams stanno andando nella giusta direzione. A noi quindi fare il necessario per diventare protagonisti e batterci per il Mondiale, e non per il secondo posto."

Fonte:Datasport

Data: 25 feb 2003 (15:19)