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» VALLELUNGA- DAVIDE UBOLDI VINCE IL TITOLO IRIDATO

Il comasco della WRC ha conquistato il titolo di Campione Italiano grazie al successo ed al giro veloce. Secondo in gara e nel tricolore il compagno di squadra veneto Franco Ghiotto su vettura gemella. Terzo sul podio il rientrante Jacoboni su Lucchini Alfa Romeo. Due volte la safety car in pista.

Davide Uboldi è il Campione Italiano Prototipi 2008. Il lariano ha conquistato la sua quinta e decisiva vittoria sul circuito romano di Vallelunga al volante della sempre perfetta Norma ME20 EVO BMW del Team WRC, con la quale ha compiuto il giro più veloce, grazie al quale ha guadagnato il punto decisivo per conquistare il titolo battendo il bravo rivale, amico e compagno di squadra Franco Ghiotto, con il quale ha duellato per l’intera stagione.

Uboldi è partito dalla seconda posizione ha provato in ogni modo ad attaccare il poleman Ghiotto, battistrada fino a due giri dal termine, momento in cui il lariano riesce ad infilare l’avevrsario alla curva “Campagnano”. Ancora non sarebbe stato sufficiente, era necessario un altro punto per la vittoria ed il campione lo ha cercato, all’ultimo giro dove ha siglato il miglior tempo della corsa in 1’33”868 alla media di 156,666 Km/h. –“Il mio Team è stato straordinario per l’intera stagione permettendo a me ed a Ghiotto di lottare fino all’ultima curva. Sapevo che la festa era dimezzata poiché avrebbe vinto uno di noi due. Se fosse stato possibile avrei desiderato un ex aequo. Ho cercato il sorpasso per tutta la gara ed ho trovato l’occasione anche con il tempo limitato dalle due presenze della Safety Car. Ho fatto una finta ed ho passato dalla parte opposta Franco, poi ho tentato con successo di fare il miglior giro. Ho avuto una squadra ed un diretto avversario davvero straordinari” – ha dichiarato il neo campione sul podio.

Deluso il vicentino Franco Ghiotto, anche se ha la certezza di non aver lasciato nulla di intentato, come dimostrano quattro vittorie e tre pole position nella stagione con la sempre perfetta Norma M20 EVO BMW. Il veneto ha lottato fino in fondo, forse ha sperato troppo di aver siglato lui il miglior giro in gara e quindi, avere in tasca il punto decisivo. –“Ero con vinto di aver fatto io il miglior giro. Non posso recriminare niente poiché la vettura e la squadra hanno sempre funzionato al meglio” – ha commentato Ghiotto.

Terzo sul podio il bolognese Marco Jacoboni, di nuovo al volante della Lucchini 07 Alfa Romeo curata da Audisio & Benvenuto. L’emiliano è stato assente dai campi di gara per oltre tre mesi a causa di un infortunio conseguente ad un incidente in scooter. Nonostante il braccio destro non al massimo della forma, Jacoboni si è messo in evidenza con il 3° tempo in prova ed un’ottima gara, conclusa con un po’ di impulsività sull’inseguitore Giammaria al volante della Lobart. –“Per me le Safety sono state d’aiuto poiché non ho dovuto sforzare il braccio. Purtroppo nelle ultime battute ho chiuso con poca sportività Giammaria che cercava di passarmi, ma volevo il podio dopo tre mesi d’assenza” – ha spiegato il bolognese.

Proprio il romano Raffaele Giammaria voleva concludere sul podio l’ottima gara d’esordio al volante della nuova Lobart LA01 BMW. La vettura della Factory torinese che fa capo all’Ing. Lo Bartolo, al suo debutto in gara e già capace di insidiare il podio.

Emozioni anche tra le CN2 dove la vittoria è andata al campano della Progetto Corsa Maurizio Arfè su Osella PA 21/P Honda, ora secondo di CN2 in campionato, alla fine di una gara dove è emersa l’esperienza del pilota che ha saputo risalire la corrente dalla 10^ posizione di partenza, fino al 5° posto. Posizione strappata da Arfè, proprio all’ultimo giro al forlivese campione di categoria Jacopo Faccioni su Ligier JS 49 Honda della Scuderia NT, biposto che da metà gara ha sterzato male a sinistra, ma ha permesso al giovane pilota di salire sul podio tricolore in ex aequo con Francisci. Settima piazza per la Lucchini BMW del romano Ranieri Randaccio, autore di una buona gara, conclusa davanti al sempre verde compagno di scuderia Claudio Francisci su TIGA BMW, che è salito sul terzo gradino del podio tricolore ex aequo con Faccioni. L’esperto pilota romano ha corso nonostante una fastidiosa infiammazione alla fascia costale destra, concludendo in 8^ piazza, sempre capace di vincere accesi duelli, come quello con il romano Gianluca Carboni su Ligier JS 49 Honda, nono al traguardo e terzo di CN2. L’italo americano Giuseppe Carlo “Joe” Castellano ha chiuso la top ten al volante della Lucchini 07 Alfa Romeo – Audisio & Benvenuto, vettura alla quale si sta abituando, dopo aver dominato la classe CN3 con la versione simile della Lucchini.

Alla partenza lanciata scatta bene Ghiotto davanti ad Uboldi che tenta subito più volte un vano attacco. Al 1° giro Faccioni si porta in 4^ posizione, Mentre Jacoboni è terzo, anche Giammaria riesce a passare Margelli, portandosi al 5° posto. Al 2° giro il calabrese Filippo Vita rompe il motore della sua Lucchini e si gira, Massimo Armetta su Promec Alfa Romeo in scia a Margelli, ma entra la safety car per l’olio lasciato da Vita. Partito male il dolorante Francisci è 10°. Dopo 4 giri esce la safety car. Alla ripartenza Ghiotto allunga, dietro non mollano Uboldi e Jacoboni. Uboldi tenta tutto per insidiare l’avversario. Faccioni tiene il gruppo ed è leader di CN2 dopo l’ottima partenza. Al 6° giro Margelli si avvicina al veloce Giammaria. Settimo giro Bellarosa si ferma a bordo pista con fumo che esce dal motore della sua Ligier ed è toccato dal compagno di squadra Mastroberardino che sopraggiungeva. Il bresciano è costretto alla resa. Di nuovo Safety Car fino al giro 11. Si riparte con Ghiotto subito in attacco, lui ed Uboldi sono incollati, al giro successivo Giammaria inizia ad insidiare Faccioni con tempi sempre migliori. Bello l’attacco ai “Cimini” respinto dal campione forlivese, ma al “semaforo” il romano riesce a passare. Armetta esce di pista, forse ha osato troppo sul materiale assorbente. La svolta della corsa e del Campionato si ha quando Uboldi alla “Campagnano” passa Ghiotto ed allunga, iniziando la cavalcata trionfale quando mancano meno di quattro giri al termine. Francisci con un duello – contatto si difende da Carboni mantenendo la 8^ posizione. Arfè riesce a passare anche Faccioni portandosi al 5° posto, vincendo tra le CN2, seguito da Randaccio poi Francisci e Carboni. Decimo Castellano sempre più in confidenza con la sua Lucchini di classe CN4.

Così all'arrivo (primi 10 classificati):

1. Davide Uboldi (Norma M20 EVO), in 1’33”868
2.Ghiotto (Norma M20 EVO BMW), a 3”506
3. Jacoboni (Lucchini Alfa Romeo), a 10”293
4. Giammaria (Lobart LA01 BMW),a 10”828
5. Arfè (Osella PA 21/P Honda), a 14”442
6. Faccioni (Ligier JS 49 Honda), a 15”332
7. Randaccio (Lucchini BMW), a 18”834
8. Francisci (TIGA BMW), a 19”481
9. Carboni (Ligier JS 49 Honda), a 22”511
10. Castellano (Lucchini 07 Alfa Romeo), a 23”929

Classifica Assoluta conduttori dopo nove gare: 1. Uboldi p. 126; 2. Ghiotto p. 125; 3. Francisci, p. 47; 3. Faccioni, p. 47; 5. Jacoboni p. 35.

Classifica Coppa C.S.A.I. CN4: 1. 1. Uboldi, p. 82; 2. Ghiotto p. 80; 3. Francisci, p. 38; 4. Alberti, p. 32; 5. Jacoboni, p. 23.

Classifica Coppa C.S.A.I. CN2: 1. Faccioni, p. 64; 2. Arfè p. 47; 3. Ponti, p. 39; 4. Cencetti, p. 36; 5. Beltratti, p. 27.

Classifica Coppa C.S.A.I. CN3: 1. Castellano, p. 50; 2. Amos, p. 10; 3. Vallebona, p. 8.

Data: 20 ott 2008 (21:08)